domenica 16 luglio 2017

Alla battaglia della Torre di San Martino

San Martino della Battaglia, frazione di Desenzano del Garda, c'è una torre circolare alta ben 64 metri, eretta sul colle più alto del paese in memoria del sovrano Vittorio Emanuele II e di tutti i soldati che combatterono in nome della creazione dell'Unità d'Italia tra il 1848 e il 1870, durante il fervente periodo del Risorgimento italiano. 
Percorrere la rampa lunga 400 metri per raggiungerne la cima assume quindi un significato evocativo importante, grazie pure ai grandi affreschi raffiguranti le tappe fondamentali del Risorgimento.  


L'imponente Torre di San Martino della Battaglia
Affreschi all'interno della Torre di San Martino della Battaglia

Una volta usciti alla luce del sole della terrazza sulla sommità si gode di un magnifico panorama sulle curate tenute circostanti, cornici della sponda meridionale del lago di Garda e chiuse all'orizzonte dal profilo delle Prealpi.


La lunga rampa che conduce alla cima della Torre

Il bel panorama sulla campagna lombarda, e il lago di Garda, dalla sommità della Torre

Nel museo ai piedi della torre sono esposti armi, divise, cannoni, quadri, documenti, bandiere e vari cimeli relativi all'intero periodo risorgimentale, inoltre nella Cappella limitrofa all'area cintata trovano riposo i resti di migliaia di combattenti.


Da ciclisti non potevamo non immortalare la 'bicicletta risorgimentale'

Da questi monumenti emerge prepotente il ricordo della lontana giornata del 24 giugno 1859, quando a San Martino l'esercito piemontese guidato da re Vittorio Emanuele II si scontrò con quello austriaco sotto il comando del generale Von Benedek. Nelle stesse ore, nella vicina Solferino, si scontravano e morivano altri giovani vite. Quelle dei francesi di Napoleone III e degli austriaci comandati dall'imperatore Francesco Giuseppe. 
In questi pochi chilometri l'Austria perse la guerra e con essa la Lombardia. 
Tuttavia, al di là dei vincitori e dei vinti, rimarranno per sempre sul campo di battaglia le ombre delle migliaia di morti, oltre 10000, quelle degli innumerevoli feriti, più di 20000, e dei troppi prigionieri o dispersi di cui non si saprà più nulla, ben 11400.
Un orrore da ricordare. Un orrore da non ripetere. Un monumento assolutamente da visitare.

(per tutte le informazioni sulla Torre di San Martino consultate il sito internet: http://www.solferinoesanmartino.it/index.php/it/).
      
Tratto dal diario 'Melodie cremonesi e battaglie risorgimentali' sulla rivista online Turisti per caso.

Se volete leggere per intero il mio diario di viaggio dedicato alla due giorni tra l'arte liutaia di Cremona, le lotte risorgimentali di San Martino della Battaglia e la bella Desenzano del Garda, cliccate sul link della nota rivista online 'Turisti per caso': http://turistipercaso.it/cremona/76361/melodie-cremonesi-e-battaglie-risorgimentali.html 

Grazie a tutti coloro che hanno visitato il mio blog e hanno condiviso questo post. Un caloroso saluto da Amare, Viaggiare, Scrivere.