sabato 14 ottobre 2017

La superba Isola Madre del lago Maggiore

In pochi minuti di traghetto dal borgo di Stresa sulle rive del lago Maggiore si raggiunge la superba ISOLA MADRE.
Panorama sul cortile dalle finestre del Palazzo
Oltrepassato il cancello veniamo subito fagocitati dalla lussureggiante vegetazione del parco e dalla miriade di colori delle tantissime specie floreali coltivate da giardinieri  esperti. Un cortile ghiaioso abbellito da una vasca piena di ninfee conduce all'antica dimora, e se l'esterno appare consumato dall'implacabile susseguirsi delle stagioni, l'interno col sontuoso arredamento proveniente da varie ville dei Borromeo ci trasporta nella vita del XVI e XVII secolo. 


La stanza del collezionista
Scopriamo così la stanza del collezionista in cui spiccano bambole e quadretti, quella delle marionette per teatro dove i pupazzi rappresentano personaggi buffi e allegri, e il teatrino chiamato inferno con la scenografia degli inferi. Ammiriamo i mobili in stile impero e il servizio da tavola in porcellana viennese della sala da pranzo, poi lo studio con scrittoio il cui prezioso mobilio è intarsiato in avorio. 


La sala da pranzo


La visita è resa ancor più piacevole dalle grandi finestre che regalano splendidi scorci del Verbano.
All'esterno è davvero un piacere perdersi nel grande parco all'inglese attraversato da viali e stretti sentieri e popolato da coloratissimi uccelli. Lì fuori si guarda con rispetto e soggezione il maestoso cipresso del cashmir, simbolo dell'isola, arrivato fin qui sotto forma di minuscoli semi nel 1862 dalla regione dell'Himalaya. 


Lo studiolo

Il fatto di aver attecchito ed essere cresciuto maestoso nel centro del lago Maggiore è un miracolo, reso ancor più importante se si pensa che è una specie in via d'estinzione. Per questi motivi quando la notte del 28 giugno 2006 una devastante tromba d'aria lo ha abbattuto, molti uomini si sono mobilitati per salvarlo. L'impresa è riuscita. Rimesso in posizione verticale e interrate le radici, l'immenso albero ha continuato a vivere e, se pur imbrigliato e sostenuto da grossi cavi, ancora oggi è possibile ammirarlo.

Il grande cipresso del Cashmir 

Eccovi i colori del parco botanico dell'Isola Madre





Tratto dal diario 'le perle del lago Maggiore' pubblicato dalla rivista online Turisti per caso. 
Se volete leggere per intero il mio diario di viaggio dedicato alla breve vacanza tra l'eleganza delle isole del Verbano e dei suoi borghi più belli, l'intimità dell'eremo di Santa Caterina e il divertimento del Safari Park di Pombia, cliccate sul link della nota rivista online 'Turisti per caso': http://turistipercaso.it/lago-maggiore/77729/le-perle-del-lago-maggiore.html

Grazie a tutti coloro che hanno visitato il mio blog e hanno condiviso questo post. Un caloroso saluto da Amare, Viaggiare, Scrivere.