venerdì 4 agosto 2017

A un passo dal cielo

Dalle meraviglie della Val Pusteria alle storiche salite dei passi Sella e Pordoi.


Se il titolo del mio diario di viaggio vi ricorda la fiction di Rai 1 con protagonista l'intramontabile Terence Hill, nelle prime tre serie, nei panni del comandante del Corpo Forestale di San Candido poi sostituito dal bel tenebroso Daniele Liotti, non vi sbagliate. Ho scelto queste parole per introdurre la nostra vacanza in Val Pusteria non solo perché questa meravigliosa vallata trentina è la suggestiva ambientazione della serie televisiva, ma anche e soprattutto per il loro mistico significato. Camminare tra le vette e i curatissimi paesaggi rurali ci ha fatto sentire in paradiso, felici e spensierati, privi di quel pesante fardello della problematica routine quotidiana.

Il fiabesco lago di Braies protagonista della serie televisiva 'Un passo dal cielo'





Partendo dalla Valtellina il viaggio per raggiungere la VAL PUSTERIA si è rivelato un piacevole tripudio di passi e vallate alpine. Per noi amanti della montagna una vera e propria delizia. Non appena arrivati a destinazione poi, uno scenario degno dei più famosi scorci canadesi ci ha riempito gli occhi. Sto parlando del lago di Braies
Nel cielo splende il sole e la luminosità del pomeriggio esalta la limpidezza delle acque che in lontananza divengono turchesi. Sulla loro superficie si specchia il verde scuro delle pinete insieme al bianco e al grigio chiaro delle rocce dolomitiche della Croda del Becco. Alimentato da alcuni ruscelli e sorgenti sotterranee, il lago è famoso per una leggenda del popolo dei Fanes secondo cui proprio qui si nasconde, in un luogo inaccessibile, finché non verrà il momento della rinascita. La porta d'accesso al regno è protetta dal massiccio della Croda del Becco e ogni notte di luna piena il passaggio viene spalancato per far comparire sul Braies la regina dei Fanes e sua figlia Dolasilla a bordo di una barca. 
Chi vuole provare l'emozione di scivolare sulle acque come in una fiaba può noleggiare una delle piccole imbarcazioni in legno messe a disposizione per i turisti. In tal modo potrà ammirare la riva col pontile, le spiagge, la chiesetta e l'albergo da una nuova angolazione. Noi abbiamo scelto di compiere il periplo del lago seguendo i saliscendi di un sentiero lungo circa tre chilometri e ci siamo goduti fino all'ultimo metro uno scenario incantato che fin dal primo sguardo ci ha fatto mancare il respiro, tanto è la sua bellezza...

Se volete leggere per intero il mio racconto di viaggio 'A un passo dal cielo', cliccate sul link della nota rivista online 'Turisti per caso': http://turistipercaso.it/trentino/77125/a-un-passo-dal-cielo.html


Con queste foto spero di farvi sognare...

Il rifugio Lavaredo col suo indimenticabile sfondo dolomitico

La Parete Nord delle Tre Cime di Lavaredo

Nel lago di Misurina si specchia la parete sud delle Tre Cime di Lavaredo

L'originale struttura del Messner Mountain Museum a Plan de Corones

La Campana della Pace Concordia 2000 a Plan de Corones

Le maestose cime di Sass Pordoi

Le tre punte del Sassolungo dominano il Passo Sella

Il Mausoleo di Guerra al Passo Pordoi

Grazie a tutti coloro che hanno visitato il mio blog e hanno condiviso questo post. Un caloroso saluto da Amare, Viaggiare, Scrivere.